Esonero contributivo lavoratrici con 3 o più figli: indicazioni INPS

Istruzioni operative e contabili per l’applicazione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri di 3 o più figli

Data di pubblicazione:
08 Febbraio 2024
Esonero contributivo lavoratrici con 3 o più figli: indicazioni INPS

Con circolare n.27 del 31 gennaio 2024, l’INPS fornisce le istruzioni operative e contabili per l’applicazione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri di 3 o più figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, così come previsto dai commi da 180 a 182 dell’art.1 della legge 213/2023 (Legge di Bilancio 2024).

L’esonero contributivo è rivolto a tutti i rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato, sia instaurati che instaurandi nel periodo di vigenza dell’esonero, dei settori pubblico e privato, in riferimento alle lavoratrici madri di tre o più figli. 

Per la sola annualità del 2024, in via sperimentale, l’esonero contributivo è esteso alle lavoratrici madri di due figli.

Nello specifico, l’esonero in esame, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, trova applicazione, per le lavoratrici madri di tre o più figli, sino al compimento del 18esimo anno di età del figlio più piccolo.

Inoltre, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, l’esonero contributivo trova applicazione anche per le lavoratrici madri di due figli, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.

La misura agevolativa si sostanzia in un abbattimento totale della contribuzione previdenziale dovuta dalla lavoratrice, nel limite massimo di 3.000 euro annui, da riparametrare su base mensile.

 

LA DOMANDA DEVE ESSERE PRESENTATA AL PROPRIO DATORE DI LAVORO

 

Questa notizia ha solo uno scopo comunicativo perché gli uffici comunali non possono intervenire nel processo e/o fornire assistenza.

Potete mostrare questa notizia al datore di lavoro che non dovesse essere informato per richiedere il diritto.

 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 11 Luglio 2024