19/04/2020
Comunicato SINDACO del 19/04/2020 - 23 CASI sul territorio di Olgiate Comasco
Comunicato SINDACO del 19/04/2020 - 23 CASI sul territorio di Olgiate Comasco


Carissimi Olgiatesi,

questa mattina ho ricevuto la nota ufficiale da parte della PREFETTURA di Como, in base ai dati trasmessi da ATS che sono saliti a VENTITRE (23) i nostri concittadini risultati positivi al COVID-19.

Rimangono ancora 2 i nostri concittadini fortunatamente guariti ed alcuni nuclei familiari hanno terminato con questo fine settimana il loro periodo di quarantena.

Purtroppo dobbiamo registrare un secondo decesso, un’altra nostra concittadina non è più con noi a causa di questa malattia.
Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte della comunità olgiatese tutta.
La parte più difficile da gestire e da accettare in questo momento storico è quella di non poter essere accanto ai propri cari nell’ultimo saluto, potendoli solo accompagnare al cimitero per una breve benedizione e per una celebrazione funebre in forma assolutamente ridotta e privata.
Questo virus ci sta togliendo la nostra umanità ed il nostro bisogno primario di socialità.


Sto avendo e lo ribadisco sempre, una grossa collaborazione dai MEDICI DI BASE, che anche  ieri sera (sabato ndr) mi hanno aggiornato su alcuni nuovi casi in sorveglianza che potrebbero diventare nuovi positivi nei prossimi giorni.
Purtroppo, ma ormai credo ce ne dovremo fare una ragione, non riusciamo ad essere informati in tempo reale da ATS sulle diverse e nuove famiglie messe in quarantena: vorremmo riuscire ad essere più tempestivi, a far sentire maggiormente la nostra presenza e vicinanza  anche e soprattutto per comunicare i servizi messi in campo dal Comune per la spesa (con la protezione civile), i medicinali (con il SOS) o la raccolta differenziata da fare in modo particolare con doppio ritiro da parte della ditta Turcato.

Abbiamo bisogno di ritrovare la voglia di stare assieme e di parlarci al di là delle fredde video-chiamate con i nostri cari: di questo fattore me ne sono reso conto ancora una volta di più durante la consegna dei sacchi per la raccolta differenziata speciale di venerdì.

NON possiamo permetterci di lasciare indietro nessuno.
 

Permettetemi una considerazione sulla gestione delle nostra CASA ANZIANI: 
a Olgiate Comasco, in piena condivisione ed accordo con la Direzione della Fondazione abbiamo chiuso ai contatti con l’esterno ancora prima dell’obbligo, una scelta dolorosa, criticata all’inizio da quanti si sono visti impedita la possibilità di andare a trovare i propri genitori o nonni ma che ad oggi ha preservato tutti gli Operatori e gli Ospiti della nostra Casa di Riposo, che grazie alla loro dimestichezza con internet riescono lo stesso a tenersi in contatto con i propri famigliari.

E non sono mancate nemmeno questa settimana le dimostrazioni di assoluto affetto per i nonni con il concerto in streaming che i nostri due concittadini Michele e Luca hanno voluto regalare e dedicare proprio alla Casa Anziani e finalizzata alla raccolta di ulteriori fondi sul conto dedicato per affrontare la spesa dei TEST SIEROLOGICI per gli operatori.

Ed a tal proposito un aggiornamento: in questa fase di estrema confusione a livello normativo, con il dibattito tra governo e regioni sulle misure da adottare, con virologi ed infettivologi, medici ed esperti che ogni giorno esaltano qualità o esprimono perplessità riguardo a questi test, NON servono le fughe in avanti per dire che siamo arrivati prima… (perché sarebbe da irresponsabili) ma ponderare ogni scelta.

Da Sindaco e con i Sindaci siamo tutti concordi nel “non mollare” su questa o altre strade che possano dare la possibilità concreta agli nostri concittadini di sottoporsi al miglior screening possibile per la loro salute.
MA non possiamo permetterci di sbagliare, per questo se stiamo temporeggiando non è certo per mancanza di volontà ma piuttosto per poter individuare il test più valido e magari validato dalla Regione Lombardia dopo il 21 aprile…al quale mancano solo 2 giorni.

La competenza in termini di sanità non spetta ai Comuni…e non vorrei trovarmi nella condizione di aver fatto un “danno erariale” acquistando test magari non riconosciuti o con risultati non attendibili.

Siamo in Italia purtroppo e non possiamo permetterci fughe in avanti.
Le scelte che mi competono e che faccio di concerto con la maggioranza, soprattutto quelle che riguardano il bilancio comunale, devono essere tutte ponderate per non avere problemi in futuro.


Ho ancora due approfondimenti da fare prima di martedì, con l’Ordine dei Medici in primis e con l’Ospedale del Circolo di Varese dove queste settimana inizieranno i test proposti dall’Università dell’Insubria sulla saliva che potrebbero dare un risultato di positività ancora più immediato.

 


BUONI SPESA.
Con la consegna di giovedì mattina abbiamo raggiunto i primi 100 nostri concittadini beneficiari dei BUONI SPESA, variabili da 150,00 a 450,00 in base ai requisiti richiesti, al nucleo familiare ed alla presenza di bimbi.
Sono già stati distribuiti in questa prima fase circa 27.000,00 euro in BUONI spendibili nelle prime 19 attività commerciali ( tra generi alimentari, igiene e tutte le Farmacie) che hanno aderito all’iniziativa.

Per tutti, in particolare per le persone anziane e per quanti si trovano in quarantena rimangono sempre attivi i servizi di:
  • SPESA settimanale, gestita dalla PROTEZIONE CIVILE direttamente contattando il numero 349/3945227 il LUNEDI’ ed il GIOVEDI’ dalle 9.00 alle 12.00. La spesa sarà consegnata il martedì ed il venerdì.
 
  • CONSEGNA FARMACI a DOMICILIO – 031946400. Il SOS di OLGIATE COMASCO continuerà a garantire la consegna a tutti gli over 65 con disabilità, immunodepressi, soli o affetti da patologie e per le Famiglie in quarantena da Corona Virus dei Farmaci, per i quali si stanno attivando anche le Farmacie Olgiatesi
 
 
MASCHERINE della PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
Sono arrivate dalla PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE alla Città di Olgiate Comasco altre 3.700 mascherine che durante il C.O.C. (centro operativo comunale) di domai mattina (lunedì) saranno destinate a chi è in prima linea, dopo averle già consegnate agli over 65  ed alle attività commerciali aperte per la popolazione.
 

“VOLONTARI CIVICI”.
E’ motivo di orgoglio per tutta la comunità il fatto che continuino ad arrivare le domande per svolgere il servizio come VOLONTARI CIVICI.

Sul sito del Comune di Olgiate è sempre possibile scaricare la domanda per dare il proprio contributo in questa emergenza Specificando nella DOMANDA “EMERGENZA COVIC-19”: così si attiverà uno status di “Volontario Temporaneo” per la spesa/consegna farmaci o altre azioni strettamente legate all’emergenza, ma coperti dall’assicurazione comunale.
http://www.comune.olgiate-comasco.co.it/dettagli.aspx?c=2&sc=50&id=81&tbl=contenuti
(A fine emergenza, per continuare a far parte dell’elenco servirà sottoporsi a visita medica).
 

NUMERI IN PROVINCIA di COMO.
I numeri possono aiutare a far capire la situazione in Provincia di Como (600.190 abitanti):
dal 28 febbraio quando abbiamo avuto il primo caso sono risultati positivi 2.488 Cittadini con +49 nella giornata di oggi dopo il record di +154 di ieri !!

Stiamo vivendo un momento mai vissuto da nessuno a partire dal sottoscritto: nessun Sindaco prima di me si è trovato ad affrontare un’emergenza di questo tipo ed  auguro sinceramente a chi verrà dopo di non doverla vivere o gestire nuovamente: dalla domenica 23 febbraio per tutti noi è cambiato il mondo.
Oggi come non mai dobbiamo affrontare il momento uniti, lavorando assieme come una comunità coesa (anche perché lo siamo), collaborando  gli uni con gli altri ed aiutandoci senza perdersi in inutili recriminazioni o sottolineature: tornerà il tempo per parlare dei buchi nelle strade o dell’erba alta sui marciapiedi (a tal proposito ripartiranno in settimana i cantieri) ma di fronte alle famiglie che soffrono e che non possono celebrare i propri defunti non è proprio questo il momento.
Sembra che il 4 maggio ci sarà un allentamento, servirà un grande senso di responsabilità di ciascuno di noi per non ricadere negli stessi errori o rischiare un picco di ritorno, ma dobbiamo essere pronti a “RIPARTIRE con le dovute PRECAUZIONE”.
 
Il vostro Sindaco,
Simone Moretti