Modalità di presentazione e trasmissione delle pratiche edilizie
12/07/2019
Modalità di presentazione e trasmissione delle pratiche edilizie


Si informa l’utenza ed in particolare i tecnici professionisti progettisti che, con Deliberazione di Giunta Comunale n° 91 del 03/07/2019, è stata approvata una modifica al “Manuale di gestione del protocollo informatico, dell’archivio e dei flussi documentali”.
 
Si avvisa pertanto che a far data del 15/07/2019, tutte le istanze (pratiche edilizie, autorizzazioni paesaggistiche e piani attuativi) dovranno essere presentate al protocollo comunale in formato digitale, secondo le specifiche di seguito dettagliate.
 
 
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE/TRASMISSIONE
 
La documentazione potrà essere presentata con le seguenti modalità:
  • telematicamente all’indirizzo PEC comune.olgiate-comasco@legalmail.it con dimensioni non superiori a 10 Mbyte (riceve solo da PEC);
  • telematicamente all’indirizzo e-mail urp@comune.olgiate-comasco.co.it con dimensioni non superiori a 10 Mbyte;
  • presso l’ufficio protocollo comunale su supporto ottico digitale (CD o DVD non riscrivibili).
 
La documentazione dovrà essere corredata da una lettera di trasmissione firmata come specificato successivamente.
 
Si richiede gentilmente n° 1 copia di “cortesia”, in formato cartaceo, della documentazione presentata, al fine di agevolare l’Ufficio Tecnico in fase di istruttoria ed esame dell’istanza.
 
 
SPECIFICHE TECNICHE
 
Per una efficace applicazione della presentazione digitale delle pratiche edilizie e per consentire la piena lettura e comprensione degli elaborati grafici, sono definite le seguenti specifiche tecniche di formato e di rappresentazione degli elaborati progettuali, nonché indicazioni in merito a particolari fattispecie ed alla sottoscrizione digitale.
 


Specifiche tecniche di formato e di rappresentazione degli elaborati progettuali
  • Dimensione (peso) del singolo file: per le tavole grafiche sono ammissibili formati non superiori a 15 Mbyte;
  • Dimensione massima complessiva degli elaborati informatizzati compreso relazioni, documentazione fotografica, elaborati allegati ad autorizzazioni o nulla osta che costituiscono presupposto per il titolo edilizio: 500 Mbyte;
  • Formato file: sono accettati tutti i formati previsti dalla normativa nazionale, come al documento n. 11 allegato al Manuale citato (Deliberazione n. 76 del 18/05/2016 supplemento ordinario n. 20 alla Gazzetta Ufficiale 12/03/2014 e s.m.i.), in aggiunta ai formati ammessi dalla legge nazionale l’Amministrazione accetta anche il formato DWF;
  • Contenuto del singolo file: ogni file deve contenere, su un unico livello, al massimo una delle rappresentazioni richieste (planimetria di un singolo piano, sezioni, prospetti), fatto salvo il caso di opere di piccola entità in cui è più agevole leggere lo stato di fatto di raffronto e di progetto su un unico elaborato;
  • Il formato di rappresentazione richiesto, per buona norma e per agevolare l’apertura e la visualizzazione del file di disegno sullo schermo, dovrà essere in formato UNI A3. Elaborati che superino i limiti del formato A3 sono ammessi nel caso in cui la rappresentazione d'inquadramento generale dell'area di intervento ecceda tale formato oppure per i disegni relativi a grandi edifici o progetti complessi. In tali particolari fattispecie il formato massimo non dovrà comunque superare l’UNI A0;
  • Codifica e nome del file: costituita da 9 caratteri alfanumerici, distinti in tre gruppi, separati con tratteggio basso (underscore), tipo SA_P01_r0, così definiti:
    • Il primo, descrittivo di Stato, è composto da due caratteri alfabetici in maiuscolo, ad indicare se trattasi di Stato Attuale (SA), oppure Stato di Progetto (SP), Stato Sovrapposto (SS) o tutti gli stati insieme (ST) utilizzabili solo per opere di piccola entità in cui è più agevole leggere lo stato di fatto di raffronto e di progetto su un unico elaborato;
    • Il secondo, descrittivo del tipo di Rappresentazione, è composto da tre caratteri che indicano, con una lettera, maiuscola, il tipo di rappresentazione e con due caratteri numerici la numerazione progressiva, da assegnare partendo da “01”, per ognuno dei tipi di rappresentazione. Utilizzando convenzionalmente:
      • Q per Inquadramento Planimetrico, individuazione sul PGT comunale ed estratto mappa e/o schede catastali
      • P per le piante ai vari livelli 
      • S per le Sezioni 
      • V per Viste/prospetti
      • R per Rendering 
      • T per Particolari 
      • X per Schemi allacciamenti
      • I per Impianti elettrici ed idrotermosanitari
      • G per elaborati geologico-idrogeologico
      • A per rapporti aeroilluminanti
      • D per adeguamento normativa disabili
      • E per risparmio energetico
      • Z per le tavole relative ai piccoli interventi con più rapprensantazioni insieme
    • Il terzo, descrittivo dello stato di Aggiornamento/Revisione, è composto da due caratteri, di cui il primo è stabilito convenzionalmente nella lettera “r” minuscola ed il secondo è un numero progressivo, a partire da “0” (che indica la prima emissione/versione), da aggiornare ad ogni successiva revisione dell’elaborato (r0, r1, r2,);
  • I file non devon essere suddivisi in sottocartelle:
  • Lettera di trasmissione:
    • cartacea con firma autografa nel caso di presentazione su supporto fisico e digitale con firma elettronica nel caso di trasmissione via e-mail/PEC;
    • elenco dei documenti presentati, con indicazione per ognuno: del nome file completo di estensione e di una breve descrizione del contenuto;
 
NB: La codifica dei file e la relativa lettera di trasmissione sono obbligatori; non sono ammessi nomi di file diversi (tipo codici fiscali e numerazioni varie e non codificate)
 
  • Nel caso siano prodotti elaborati integrativi e/o sostitutivi di elaborati già depositati, dovranno essere presentati solo ed unicamente quelli variati, corredati da una nuova “lettera di trasmissione”, di cui al punto sopra, senza riallegare gli elaborati originali non oggetto di sostituzione. Il file dovrà avere un numero di codifica diverso riferito al nuovo aggiornamento/revisione (terza parte del numero di codifica come da punto 6 terza a-linea)
  • Modalità di redazione degli elaborati grafici del progetto edilizio:
    •        tutti gli elaborati grafici dovranno essere in scala, quotati e dimensionati: il file, in uscita di stampa, dovrà avere il disegno con le dimensioni reali della scala grafica definita e richiesta per i diversi tipi di rappresentazione ai sensi del vigente Regolamento Edilizio;
    •        la rappresentazione degli elementi dell’organismo edilizio, fornita tramite file, deve essere del tipo a segno grafico nero su fondo bianco, con idonea attribuzione degli spessori dei pennini in uscita di stampa, con utilizzo di retinatura/riempimento in colore nero-grigio per murature sezionate. Sono ammesse colorazioni per gli elaborati di stato sovrapposto, nei tradizionali colori (giallo per demolizioni e rosso per costruzioni), e i casi in cui l’utilizzo del colore sia finalizzato ad una migliore comprensione di tematismi/areali.
    •        la rappresentazione, eseguita secondo le corrette regole del disegno tecnico, deve obbligatoriamente dare tutte le informazioni utili alla lettura ed alla comprensione del progetto, comprendendo: la quotatura plano-altimetrica, il dimensionamento degli infissi, la destinazione funzionale, la superficie calpestabile, l’altezza netta e la superficie aero-illuminante di ogni locale con formati di quotatura idonei (dimensione del carattere di testo decifrabile) a garantirne la leggibilità al video ed in scala di visualizzazione reale;
    •        per una migliore leggibilità a video, e per contenere il formato dell’elaborato, le tabelle di verifica dei parametri/rapporti/etc., non dovranno essere riportate all’interno della tavola di riferimento grafico delle verifiche stesse, ma dovranno essere parte della relazione tecnica, con idoneo richiamo alla tavola grafica dimostrativa;
  • Modalità di redazione degli elaborati relazionali: per una migliore leggibilità a video, nel caso in cui siano dovute verifiche di parametri/rapporti/etc tramite tabelle di dettaglio e di riepilogo con idoneo richiamo alla tavola grafica dimostrativa.
  • Particolari casistiche di dettaglio non trattate nei precedenti punti, possono essere oggetto di apposita trattazione, in linea con i principi e le finalità delle presenti specifiche, esplicitando motivazioni e scelte nella relazione tecnica.
 

Particolari specifiche per i casi in cui la dimensione dei file ecceda i limiti di formato
Nel caso in cui la dimensione dei file ecceda i limiti definiti ai precedenti punti (dimensioni di rappresentazione o dimensione del file in Mbyte per la gestione al video) per cui non si possa operare, anche tramite scomposizione della rappresentazione alla scala 1:100 entro i limiti del formato UNI A0, si configura una fattispecie particolare (per quanto attiene agli elaborati progettuali) che dovrà essere preventivamente autorizzata dall’Ufficio.
 

Sottoscrizione degli elaborati progettuali 
Gli elaborati progettuali in forma digitale, perché possano essere validi ai fini della formazione del titolo edilizio e dei controlli dovuti, devono essere provvisti di valida firma digitale. La scansione di firma autografa applicata su file non costituisce una valida sottoscrizione.
Per i soggetti non dotati di firma digitale forte si ricorda che la normativa permette di presentare, solo alle pubbliche amministrazioni, i file firmati con la firma debole presente sulla Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e sulla Carta Regionale dei Servizi (CRS), ed attivabile con il PIN rilasciato dall’Asl competente o dal Comune di residenza.
 
Per completezza e maggiori informazioni si rimanda a:  
 
Si ringrazia per la cortese collaborazione.
 
 
Olgiate Comasco
Piazza Volta 1